LE MEMORIE DI UNA BRIGANTESSA


LE MEMORIE DI UNA BRIGANTESSA

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TRAMA

Lucania 1860. Serafina Ciminelli, figlia di Don Prospero Podestà di San Severino Lucano, è la promessa sposa di Antonio Franco, Ufficiale militare nell’esercito di Francesco II di Borbone, legittimo Re di Napoli fino al 1860. L’arrivo di Garibaldi e la successiva occupazione piemontese costringono i soldati borbonici sopravvissuti agli eccidi e alle stragi delle milizie sabaude, a darsi alla macchia e continuare la loro lotta mediante la guerriglia partigiana; guerriglia che la Storia ufficiale di allora (ma non solo) bollò come Brigantaggio. E Antonio Franco, scampato a quegli eccidi, divenne Brigante. Serafina, per non accettare il nuovo marito impostogli dal genitore voltagabbana, di notte fugge sulle montagne e raggiunge il suo uomo unendosi alla sua banda e diventando Brigantessa, con tutto quello che ne poteva conseguire, vagando per quasi cinque anni tra montagne e dirupi, tra nemici e malattie, tra fame e freddo, tra odio per i piemontesi e amore per il suo Antonio, col quale fa anche in tempo a concepire un figlio. Il romanzo è una commovente narrazione che Serafina Ciminelli fa a Giulia Siepelunga, sua occasionale compagna di cella nel Carcere di Potenza dove la Brigantessa, dopo essere stata catturata, sta scontando i venti anni di carcere ai quali è stata condannata per la sua militanza tra i briganti lucani. La storia si snocciola attraverso il racconto e le peripezie di una madre (Serafina) alla disperata ricerca del figlio abbandonato troppo presto quasi vent’anni prima e Giulia Siepelunga, mossa a compassione,  una notte la aiuta ad evadere dal carcere di Potenza e la coadiuva nel suo tentativo di ritrovarlo nonostante il tempo e nonostante i guai in quell’Italia meridionale di fine Ottocento, sconquassata dalla rivolta anarcoide dei Briganti e dal saccheggio dei piemontesi, nuovi padroni, oltre che dalla emoraggia senza fine di una emigrazione incontrollata che ciclicamente colpisce i popoli e che, tragicamente, è quanto mai attuale intorno al Mare Nostrum ed ai popoli del Mediterraneo. Ci riusciranno Giulia Siepelunga e Serafina Ciminelli  a ritrovare il figlio suo e del Brigante Antonio Franco, perseguitate da gendarmi e braccate dai piemontesi?....  E’ questa la scommessa del secondo romanzo della Trilogia sul Brigantaggio di Vincenzo Labanca. 

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